Alcool, prima causa di morte
per i giovani maschi europei
CNN
20
febbraio 2001
Articolo messo in Rete alle 09:16 ora italiana (08:16 GMT)
STOCCOLMA (CNN) -- L'alcool
è la prima causa di morte per i giovani uomini europei. Un decesso su quattro,
tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, è dovuto al consumo di
alcool per un totale di 55.000 morti l'anno a causa di incidenti
automobilistici, avvelenamento, suicidio indotto dal bisogno di liberarsi
dall'alcolismo, omicidi legati all'alcool. La notizia arriva da Stoccolma dove
l'Organizzazione mondiale della Sanità' (Oms) ha appena diffuso una ricerca sul
tema. Gli esperti si sono riuniti per tre giorni nella capitale svedese per fare
il punto sulla situazione insieme ai ministri della Sanità europei.
L'Irlanda la più colpita
L'Irlanda è il Paese più colpito
da questo flagello. La diffusione dell'alcool è il problema sociale più grave
e per questo la settimana scorsa il ministro della Sanità, Michael Martin, ha
lanciato un messaggio alla nazione affinché lo affronti.
E' grave anche la situazione
dell'Europa dell'Est: in certe zone un terzo dei giovani uomini viene ucciso
dall'alcool.
Dopo aver lanciato l'allarme, gli
esperti dell'Oms hanno sottolineato quanto sia importante intervenire sulla
pubblicità di questi prodotti.
"Negli ultimi dieci o 15 anni i
giovani sono diventati un importante target per il marketing di sostanze
alcoliche - spiega il direttore generale dell'Oms, Gro Harlem Brundtland - Per
questo chiedo che gli esperti rivedano le soluzioni sul marketing e sulla
pubblicità di prodotti alcolici dirette ai giovani".
Cambiare la pubblicità
"La gente dovrebbe sapere che
cos'è l'alcool - ha detto il dottor Marc Danzon, direttore dell'Oms in Europa -
Questo non è esattamente il messaggio lanciato dai media. Si sottolinea il
piacere, l'elemento di festa, ma c'è anche la morte".
Per gli esperti nell'Europa
dell'Ovest recentemente si è più consapevoli dei pericoli che si nascondono
dietro a queste sostanze, ma la situazione nell'Europa dell'Est è in netto
peggioramento.
Alcool:
problemi e soluzioni
Sito
Europeo OMS: http://www.who.dk