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Comunicato stampa
L’Associazione Regionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento del Friuli Venezia Giulia è sconcertata per la decisione presa dal Consiglio Regionale, che per la scarsa sensibilità dimostrata da parte dei Consiglieri nei confronti della gravità dei problemi legati al consumo delle bevande alcoliche, in modo particolare nella nostra Regione. I dati pubblicati dalla S.I.A. (Società Italiana di Alcologia), dal Ministero della Salute e dall’ISTAT hanno evidenziato – e noi lo confermiamo attraverso l’esperienza di lavoro nel territorio dove i Club degli Alcolisti in Trattamento sono attivi in ogni Comune della Regione – che oltre il 60% della popolazione del Friuli Venezia Giulia, pari a oltre 700.000 persone si trova in una posizione di grave rischio nei confronti dei problemi alcolcorrelati; inoltre un adulto su cinque è a rischio di alcolismo e una famiglia su quattro soffre a causa dei problemi alcolcorrelati. In base alle conoscenze attuali, in Europa l’alcol è la terza causa di morte e la prima nei ragazzi fra i 15 e i 29 anni. Nel 1995 l’Ufficio Regionale Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha prolungato, grazie alle firme dei Ministeri della Salute dei paesi membri, la ‘Carta Europea sull’Alcol’. Esiste il progetto, ancora dell’OMS, ‘Salute per tutti nel 21° Secolo’, nel quale si raccomanda che “in tutti i paesi il consumo di alcol puro pro capite non dovrebbe aumentare o comunque superare i sei litri all’anno…”. Esiste la ‘Dichiarazione su Giovani e Alcol’ di Stoccolma del 2001 e la ‘Dichiarazione della Consulta Tecnica dell’OMS all’Organizzazione Mondiale della Sanità in relazione al commercio e alla promozione di alcol tra i giovani’ (Valencia, Maggio 2002). L’ARCAT Friuli Venezia Giulia ritiene necessario che decisioni di tale importanza quali quella presa nei giorni scorsi dal Consiglio Regionale seguano un attento studio e conoscenza del fenomeno considerato. Si tratta di una questione etica (si perdoni l’uso di un termine che oggi appare così inopportuno e sembra così tanto preoccupare chi ha a cuore la salvaguardia dei propri interessi economici): chi ricopre una carica amministrativa e politica è sottoposto a gravi responsabilità, a partire dal conoscere i problemi che affronta e sui quali prende decisioni che determinano la qualità della vita dei cittadini. E’ altresì ingiustificata l’enfasi che alcune testate hanno voluto dare all’unanimità del voto in Consiglio Regionale, dove erano presenti venti membri del Consiglio su sessanta. Ritornando alla nostra Regione, il Friuli Venezia Giulia ha il triste primato della mortalità giovanile sulle strade, e l’Istituto Superiore di Sanità conferma che oggi in Italia almeno il 46% degli incidenti stradali sono legati al consumo di alcol. Per questi motivi è indispensabile e urgente una verifica degli indirizzi della Regione e degli impegni assunti dagli Assessorati competenti, in funzione di una collaborazione nei programmi di prevenzione, sensibilizzazione e informazione sui problemi alcolcorrelati.
Udine, 13 Settembre 2002
Associazione Regionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento del Friuli Venezia Giulia Via Chisimaio, 40 33100 UDINE tel. 0432542101 fax 0432405301 cell. Presidente 3355700550 cell. Segreteria 335244550 e-mail: arcatfvg@inwind.it |
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