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L'alcol aumenta il
rischio di cancro al seno.
London 12/11/2002 (da British Journal of Cancer)
Il bere è legato al cancro al
seno, mentre il tabacco non lo è.
Il bere alcolici aumenta il rischio
della donna di contrarre il cancro al seno del 6%
per ogni unità di alcol che assume come
media ogni giorno.
All'età di 80 anni il cancro al seno colpisce 8.8
donne su 100
Un drink al giorno aumenta la cifra a 9.4 casi su 100 Sei drinks al giorno aumentano la cifra a 13.3 casi su 100 Le donne più giovani hanno un basso rischio di cancro al seno, anche se consumano
una quantità regionevole di alcol. Quelle più
anziane subsicono invece un'influenza
più diretta dell'alcol. Lo studio, realizzato
dal Cancer Research UK, stima che l'alcol da
solo causi il 4% dei tumori al seno nei paesi
sviluppati - 2,000 casi all'anno nella sola
Gran Bretagna. E se il consumo di alcol da
parte delle donne continua ad aumentare, queste cifre sono destinate ad
aumentare anch'esse.
In precedenza, c'era la difficoltà di separare
l'influenza dell'alcol da quella del tabacco,
dato che la stragrande maggioranza delle donne
che bevono fumano anche tabacco.
Lo studio ha esaminato 150.000 donne di tutto
il mondo, e dato che 23.000 di queste
non bevevano alcol, è stato possibile vedere
che questo gruppo non registrava significative differenze rispetto al cancro
al seno, sia che esse fumassero, sia che non fumassero.
Sir Richard Doll, professore emerito di
medicina alla Oxford University e co-autore dello studio ha dichiarato:
Adesso sappiamo che c'è un legame fra l'alcol ed il cancro al seno, e che maggiore è il consumo, maggiore è il rischio. Certo, il cancro al seno è molto comune e il tasso di sopravvivenza è abbastanza buono,
la donna è più facile che muoia per cancro al polmone,
molto più difficile da trattare, ed quest'ultimo dipende dal fumo e non
dall'alcol.
Tuttavia, le donne stanno bevendo assai più di
una volta, e se questa tendenza continua,
dovremo fare i conti con una maggior diffusione
del cancro al seno. In particolare, noi
vediamo che le giovani donne bevono
pesantemente. In Gran Bretagna, fra le giovani dai 16 ai 24 anni, la
proporzione di quelle che bevono più di 3 drinks al giorno si è raddoppiata,
dal 9% al 18%.
Infine, le donne che bevono hanno un rischio
più alto anche di altri tipi di cancro, come quello alla gola ed al fegato,
mentre hanno un rischio più basso di malattia coronarica e di ictus, ma il
dott. Gillian Reeves, che ha lavorato allo stesso studio, sostiene che il
vantaggio rispetto alla malattia coronarica può avere importanza solo dopo i
65 anni, quando statisticamente il rischio di questa malattia diventa più alto
di quello del cancro al seno.
La ragione per cui l'alcol aumenta il rischio
di cancro al seno è tuttora sconosciuta, anche
se sappiamo che le donne con più alti livelli
di alcol tendono ad avere anche più alti livelli
di estrogeni, i quali erano già collegati da
tempo al cancro al seno.
(Traduzione a cura di Ennio Palmesino)
L'alcol accelera la crescita del
cancro (BBC NEWS - 15 Maggio 2002)
Negli USA, attraverso esperimenti su topolini da laboratorio, hanno trovato che il bere alcolici accelera la progressione del cancro.
Era noto che il bere alcolici fosse legato allo
sviluppo di una varietà di tumori, ma non
si sapeva se l'alcol poteva aiutare lo sviluppo
degli stessi.
La ricerca, condotta dalla Washington State University, suggerisce che questo si può
verificare in un certo numero di tumori.
Ad un gruppo di topolini affetti da melanoma sono state
somministrate diete in cui
una grande quantità delle calorie derivava dall'alcol.
Essi hanno perso il grasso
corporeo, e hanno mostrato tempi di sopravvivenza più
brevi di quelli che avevabo
una dieta senza alcol. Gli scienziati ritengono che sia
la perdita del grasso corporeo
il motivo del rapido progresso del cancro.
Questo risultato è importante, perchè i pazienti di cancro spesso perdono peso quando
si avvicinano alla fine, anche se gli viene
somministrata la stessa quantità di cibo. E' abbastanza accettato che la
perdita di peso acceleri la progressione del cancro ed accorci il periodo di
sopravvivenza.
Il professor Carl Walterbaugh, che ha guidato lo studio, ha aggiunto che un consumo pesante di alcol costringe l'organismo a utilizzare più grassi come riserva di energia, causando così la perdita di peso. Solo quando non c'è più grasso, l'organismo si rassegna a utilizzare l'energia dell'alcol, che deprime le difese immunitarie.
Infatti, ha concluso, l'alcol deprime anche le
attività immunologiche, in particolare
quella delle cellule t-killer, che sono la prima linea
di difesa dell'organismo contro le cellule tumorali.
(Traduzione a cura di Ennio Palmesino) |
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