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Conclusioni del Corso di Aggiornamento su “Il Centro Alcologico Territoriale Funzionale”
In data 20 maggio 2000, si sono ritrovati, presso il Villaggio San
Antonio di Noventa Padovana (PD), 55 corsisti provenienti dal veneto e da altre
regioni d’Italia, con la partecipazione della Professoressa Visnja Hudolin,
per una giornata di studio su: “Il Centro Alcologico Territoriale
Funzionale”, nell’approccio ecologico-sociale ai problemi alcolcorrelati e
complessi. Dalle
relazioni, dall’incontro in comunità e dal lavoro dei gruppi autogestiti, si
sono tratte le seguenti conclusioni: 1)
– IL CENTRO ALCOLOGICO TERRITORIALE FUNZIONALE, va concepito come:
“l’insieme coerente e finalizzato delle risorse che in una comunità locale
sono a disposizione dei programmi per l’approccio ai problemi alcolcorrelati e
complessi” (Vlladimir Hudolin). 2)
– IL CENTRO ALCOLOGICO TERRITORIALE FUNZIONALE, ha lo scopo di
contribuire al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali,
promuovendo i programmi di prevenzione e trattamento dei problemi
alcolcorrelati e complessi. A tale scopo i suoi componenti si impegnano ad una
maggior razionalizzazione e finalizzazione delle proprie risorse. 3)
IL CENTRO ALCOLOGICO TERRITORIALE FUNZIONALE viene costituito tra persone
ed enti che scelgono l’approccio ecologico-sociale. 4)
IL CENTRO ALCOLOGICO TERRITORIALE FUNZIONALE può essere costituito a
vari livelli territoriali (zonale, provinciale, regionale), ed organizzato tra
le persone e gli enti territorialmente disponibili. 5)
Eventuali finanziamenti sono finalizzati alla realizzazione degli
obbiettivi indicati dall’assemblea del Centro stesso. 6)
IL CENTRO ALCOLOGICO TERRITORIALE FUNZIONALE persegue i seguenti
obbiettivi: ·
Favorisce la realizzazione di programmi di prevenzione primaria,
in linea con l’approccio ecologico-sociale dei Club degli Alcolisti in
trattamento; ·
Favorisce il processo di territorializzazione dei Club e
l’attivazione dei nuovi servitori-insegnanti; ·
Attiva iniziative di aggiornamento dei servitori-insegnanti; ·
Cura la formaZIONE DI BASE E L’AGGIORNAMENTO DELLE FAMIGLIE DEI
Club, la sensibilizzazione delle famiglie della comunità locale e la
sensibilizzazione di gruppi professionali specifici della comunità, attraverso
le Scuole Alcologiche Territoriali di I°, II° e III° modulo; ·
Attiva la raccolta e l’elaborazione dei dati sull’attività
dei Club e la realizzazione di studi e ricerche su problematiche specifiche del
programma; ·
Organizza la raccolta di documentazione inerente l’approccio
ecologico-sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi; ·
Cura la descrizione e la pubblicazione delle attività svolte dal
centro alcologico stesso. 7)
- IL CENTRO ALCOLOGICO TERRITORIALE
è FUNZIONALE a facilitare l’accesso al Club delle famiglie con
sofferenze alcolcorrelate e complesse della comunità, contribuendo anche al
cambiamento della cultura generale e sanitaria delle comunità locali. Le
presenti conclusioni vengono inviate a tutte le ACAT del Veneto, a “Camminando
Insieme” ed a quanti altri ne vogliano dare più ampia diffusione. Noventa
Padovana, 20 maggio 2000-07-11 BIBLIOGRAFIA
DI RIFERIMENTO VLADIMIR
HUDOLIN: “Manuale di Alcologia”, Ed.C.S. Erickson, Trento, 1990. VLADIMIR
HUDOLIN: “Sofferenza multidimensionale della famiglia”, Edizioni Eurocare,
Padova, 1995. MERIGO,
SCHIAVI, CECCHI, MONESI: “Ricominciare insieme” Ed. Centro Alcologico
Bresciano, 1997. DE
SANDRE, CECUTTI, NENZ, REDETTI: “Cambiare insieme”, Ed. Centro Alcologico
Territoriale Funzionale di Belluno, 1995. |
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