
Vino rosso contro l'infarto?
Per gli americani non ci sono le prove
27 gennaio 2001
Articolo messo in Rete alle 01:38 ora italiana (00:38 GMT)
I cardiologi Usa: "Meglio dieta ed esercizio fisico"
SALUTE (CNN) -- Da tempo
molti medici sostengono che bere (in modo moderato) vino rosso può costituire
una piacevole alternativa ai medicinali nella prevenzione delle malattie
cardiache. Ma secondo un recente rapporto - pubblicato lunedì su "Circulation",
giornale dell'Associazione cardiaca americana - la teoria che il vino faccia
bene alla salute non è assolutamente dimostrata.
Per tener lontano l'infarto, dicono
i dottori dell'American Health Association (Aha)
– l'Associazione cardiaca
americana - , niente batte la vecchia ricetta, che impone di mangiare cibi sani,
fare regolarmente esercizio e non ingrassare.
"Non ci sono prove scientifiche
– ha spiegato Ira Goldberg, membro del comitato nutrizionale dell'Aha – che
bere vino o ogni altra sostanza alcoolica possa prendere il posto delle efficaci
misure tradizionali".
"Vogliamo mettere in chiaro –
ha aggiunto - che ci sono altre opzioni per la riduzione dei rischi, ben
documentate e senza i potenziali pericoli associati al consumo di alcool".
Più sana l'Europa che beve
Alcune ricerche scientifiche
suggeriscono che bere una moderata quantità di vino rosso possa aumentare nel
sangue i livelli del cosiddetto "colesterolo buono". Ma secondo
Goldberg, un simile aumento avviene anche con esercizio fisico e medicine.
D'altra parte, l'ipotesi che il vino
rosso possa agire contro gli effetti del colesterolo e dei grassi saturi, deriva
soprattutto da indagini basate sull'osservazione della popolazione e che
mostrano una minore incidenza delle malattie cardiache – nonostante una dieta
ricca di grassi – in quelle regioni d'Europa dove la gente beve regolarmente
vino.
Un'osservazione che secondo Goldberg
potrebbe invece essere attribuita alle differenze nella dieta tra americani ed
europei. Contrario all'uso del vino rosso a scopo preventivo anche il dottor
Brian Baldwin, cardiologo di Dallas, che raccomanda moderazione nel consumo di
alcool, aggiungendo che "nessun medico mette l'accento sull'alcool nei
consigli che dà ai propri pazienti".
Con
il contributo di Ap
OMS: Alcol:
nessun beneficio al cuore per la popolazione europea (19/02/01)
Associazione Cardiaca Americana:
Vino rosso contro l'infarto? Non
ci sono le prove I cardiologi
Usa: "Meglio dieta ed esercizio fisico" (27/01/01)
British Medical
Journal: Rapporto vino e cuore
Lettera Presidente
Aicat su vino e salute