Arcat Toscana

Associazione Regionale 

dei Club degli Alcolisti in Trattamento della Toscana 

Esperienze

Metodologia

News

Archivio

Ricerca

Links

 

Home

Documenti

Dal 1964 i Club nel Mondo

5°Congresso ARCAT Toscana

Alcol e guida
Eurocare: Cinque fatti su alcol e salute

 

Alcol in Italia, la prima Relazione del Ministro della salute al Parlamento

http://www.ministerosalute.it/


In Italia, nel 2000 sono calati i consumi di alcolici ma sono cresciuti i consumatori, in particolare le donne e i giovani, e i comportamenti a rischio come l’assunzione di bevande alcoliche fuori pasto.
Il consumo medio annuo pro-capite di alcol è stimato in 7,5 litri, a conferma di una tendenza al calo dei consumi registrata nel nostro Paese già a partire dagli anni Ottanta, ma resta comunque ancora notevolmente al di sopra dei valori indicati dall’O.M.S. Contestualmente, c’è però un aumento del numero dei consumatori soprattutto donne e fasce di popolazione più giovane, con un trend molto evidente che, secondo i dati ISTAT, ha portato la percentuale complessiva dal 71% nel 1998 al 75% nel 2000.

Sono questi alcuni dei dati epidemiologici evidenziati nella prima Relazione del Ministro della salute relativa agli interventi attivati a livello centrale e regionale nel corso del secondo semestre 2001 e fino a tutto il 2002, dopo l’entrata in vigore della “Legge quadro in materia di alcol e problemi alcolcorrelati”( Legge n.125 del 30.3.2001 ).
La Relazione annuale al Parlamento rappresenta non solo un mezzo di verifica dell’attuazione della legge, ma anche l’occasione di confronto e dibattito per l’approfondimento dei problemi emergenti e la definizione di opportuni eventuali adeguamenti organizzativi e normativi.

Dal rapporto, risulta inoltre, che le politiche sanitarie in campo alcologico hanno avuto in questi ultimi anni uno sviluppo positivo e che, sebbene con differenze regionali organizzative e operative, esiste nel complesso una più matura cultura istituzionale. Emerge in linea generale, sia pure con le inevitabili disomogeneità derivanti anche dai diversi contesti sociali e culturali, un ruolo attivo e un notevole impegno da parte regionale nella messa a punto di un sistema di servizi adeguato ai problemi posti dalla dipendenza da alcol, sia per quanto attiene al trattamento e alla riabilitazione, sia relativamente alle azioni di informazione e prevenzione destinate alla popolazione generale e in particolare ai giovani. Molto rimane da fare, soprattutto in alcune Regioni, in particolare per la attribuzione di una più specifica identità ai servizi alcologici, per una maggiore qualificazione scientifica degli interventi e degli operatori, per il miglioramento della collaborazione in rete tra strutture territoriali e strutture ospedaliere, per la realizzazione delle strutture intermedie di accoglienza.

L’emanazione della legge 125/2001 ha rappresentato un momento di rafforzamento delle politiche del nostro Paese nel settore alcologico, poiché ha posto le premesse per l’adozione di adeguati interventi e azioni da parte di un’ampia gamma di istituzioni. Abbraccia, infatti, non solo ambiti di valenza specificamente sanitaria, quali la prevenzione, la cura e il reinserimento sociale degli alcoldipendenti, ma anche di interesse più prettamente sociale e culturale, quali la pubblicità, la regolamentazione della vendita, la formazione universitaria degli operatori, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la sicurezza del traffico stradale, la disponibilità dei farmaci. In tal senso, la legge quadro appare in linea con il modello proposto dall’Organizzazione mondiale della Sanità agli Stati membri dell’Unione europea per il raggiungimento degli obiettivi di salute connessi con la prevenzione dei danni alcolcorrelati.

(redazione ministerosalute.it 29 gennaio 2004)

 

 

Archivio Tematico

 

 

Bacheca

 

 

Biblioteca

 

 

Staff

 

 

Indirizzi

 

 

In vino salus?

 

 

Alcolismi e comunità

 

 

Links

 

_______________________________________________

Ó Copyright Arcat Toscana. All Rights Reserved. 
Webdesigner and webmaster Marco Variara
Aggiornato il 17-12-06