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| TEST VOLONTARI CON
ETILOMETRO A MODENA, 44% OLTRE I LIMITI
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(ANSA) - MODENA, 13 LUG 2001 - Quasi 1.800
test con l' etilometro fatti tra i giovani, tra il novembre 2000 e il
giugno 2001, durante serate in locali, ritrovi, discoteche e la scoperta
che oltre il 44% di questo campione aveva un tasso di alcolemia pari o
superiore a 0,8 grammi per litro, ovvero la soglia a partire dalla quale
il codice della strada prevede scatti il ritiro della patente (ma e' gia'
stato approvato un nuovo limite di 0,5 g/l che sta per entrare in vigore).
Addirittura un 16% aveva un tasso doppio a quello consentito. E' il
risultato piu' rilevante delle attivita' svolte nell' ambito del progetto
'Buonalanotte', realizzato dal Comune di Modena (Assessorato Politiche
giovanili) e co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che si propone di
promuovere tra i giovani il divertimento consapevole e attento ai rischi.
Le attivita' di questi mesi sono il frutto della firma del piano d' azione
per la promozione di attivita' di prevenzione negli spazi di
intrattenimento musicale e/o danzante siglato nel novembre 2000 da Comune
di Modena, Prefettura, Provincia, Silb- Confcommercio e associazionismo.
In accordo con i gestori di discoteche, birrerie, pub, circoli, feste, gli
operatori del progetto da novembre 2000 a giugno 2001 hanno svolto, in 18
luoghi diversi, 40 interventi raggiungendo 1.779 giovani. In media ogni
intervento ha coinvolto 45 persone. Lo stimolo proposto ai ragazzi e'
stato quello di sottoporsi al test con l' etilometro. Ai giovani all'
ingresso nei locali e' stato distribuito un biglietto da visita con lo
slogan ''Per guidare sicuri basta un soffio. Prima di rimetterti al
volante prova l' etilometro. Il test e' anonimo, volontario, gratuito e
non soggetto a sanzioni''. Nel corso della serata e soprattutto al momento
di lasciare il locale, i giovani venivano cosi' avvicinati per sottoporsi
numerosi al test, al punto che spesso si sono formate file di attesa. Gli
operatori poi hanno cercato di dedicare maggiore attenzione a coloro i
quali facevano riscontrare un tasso di alcolemia uguale (o superiore) a
0,8 g/l, limite attualmente in vigore per il quale e' previsto il ritiro
della patente. A questi giovani e' stato rivolto l' invito a non mettersi
alla guida, ad aspettare di smaltire l' alcol, o a farsi accompagnare da
qualcuno sobrio. Complessivamente sono stati 1.779 i giovani che si sono
sottoposti volontariamente al test; di essi, l' 85% sono machi e il 15%
femmine; il 79% sono lavoratori, il 18% student6i e il 3% disoccupati o
non occupati (come i militari); il 60% e' residente nel Comune di Modena,
il 29% nella provincia e l' 11% fuori provincia. Questi i livelli di
alcolemia riscontrati: 16% con livello nullo; 40% con un livello al di
sotto del limite consentito 0,8 g/l; 44% con livello uguale o superiore
alle 0,8 g/l. Volendo scorporare ancor di piu' i dati, un 16% aveva un
livello almeno dopppio a quello consentito dal codice della strada. Tra i
maschi si registrano livelli superiori alle femmine; lo stesso vale per i
lavoratori rispetto agli studenti. Per quanto riguarda l' eta', i giovani
adulti (20-29 anni) presentano tassi piu' elevati rispetto alle altre
fasce, quella degli adolescenti e quella dei trentenni. A tutti coloro che
entravano in contatto con il progetto e' stato anche consegnato un
depliant contenente informazioni su alcol ed ecstasy. RED-GIO
13/07/2001 17:24
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