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Alcol e cancro, alcuni studi

a cura di Ennio Palmesino e Marco Variara

 
Dieta e Cancro
Scuola della Sanità Pubblica di Harvard, dipartimento di Epidemiologia e Nutrizione.
Corrispondenza di Walter C. Willett, Dott.Prof., dipartimento della nutrizione, Harvard. Accettato per la pubblicazione il 21 giugno 2000.
Alcol e bevande contenenti caffeina

 

    Alti consumi di alcol, particolarmente se associati con fumo di sigaretta, sono una causa accertata di cancro alla cavità orale, laringe, esofago e fegato. Esistono evidenze che anche una o due dosi al giorno di alcol aumentano il rischio di cancro al seno (l'aumento del rischio è circa +13% per 12 grammi di etanolo al giorno, pari ad una dose media di bevanda alcolica). Un uso moderato di alcol aumenta i livelli di estrogeni endogeni, i quali potrebbero causare questo effetto, almeno in parte.  Consumi più alti di alcol sembrano associati col rischio di cancro al colon e del retto. L'alcol interferisce con la presenza di acido folico, la qual cosa potrebbe a sua volta contribuire alla sua relazione con il cancro al seno. Il caffè contiene numerose sostanze mutagene, che ha causato preoccupazione circa la sua capacità di essere causa importante di cancro nella specie umana. Una prima serie di risultati suggerivano una sua possibile associazione con il cancro al pancreas, ma successivi studi non hanno portato conferme. Per il cancro al seno, il caffè non è stato associato ed anzi ha segnato, semmai, un rischio lievemente inverso. Il tè verde contiene complessi polifenolici che prevengono i tumori negli esperimenti sugli animali, ed in esperimenti condotti sugli umani in Cina e Giappone, si è visto che esso ha un rischio inverso nel cancro allo stomaco. Tuttavia, il tasso di cancro allo stomaco nella popolazione americana è fra i più bassi del mondo, eppure i consumi di tè sono modesti, in questo caso il ridotto rischio di cancro gastrico è stato associato ad un ridotto uso di sale.

 

Cancer Causes Control 2001 Sep;12(7):589-598

Case-control study of alcohol consumption and prostate cancer risk in Montreal, Canada.
Sharpe CR, Siemiatycki J.
INRS-Institut Armand-Frappier, Universite du Quebec, Laval, Canada.

    Questo studio è stato svolto a Montreal (Canada) su un campione iniziale di oltre 4.000 persone di età 45-70, che comprendeva casi di cancro alla prostata, altri casi di cancro ed altre persone senza cancro usate come controllo. Il risultato è che il rischio di cancro alla prostata aumenta proporzionalmente all'aumento del consumo di alcol. Il rischio è particolarmente alto fra coloro che hanno iniziato a bere prima dei 15 anni. Il rischio non diminuisce anche se si interrompe il consumo di alcol. Nella popolazione esaminata la birra era la bevanda alcolica più diffusa, e proprio la birra ha mostrato la più marcata associazione al rischio di cancro alla prostata.


 
 Risk of cancers of the lung, head and neck in patients hospitalized for alcoholism in Sweden.
Boffetta P, Ye W, Adami HO, Mucci LA, Nyren O.
Unit of Environmental Cancer Epidemiology, International Agency for Research on Cancer, 150 cours Albert-Thomas, Lyon, F-69008, France
    Questo studio è stato condotto in Svezia su 182.667 persone che hanno avuto ricoveri per alcolismo negli anni 1965-1994 e che sono state seguite per un periodo medio di 10.2 anni.
    Lo studio ha esaminato tutti i casi di cancro registrati su queste persone esposte a forte consumo di alcol. Lo studio ha dimostrato che la più alta percentuale di casi di cancro (e quindi il più alto rischio) è localizzata nei luoghi che più direttamente sono rimasti esposti al contatto con l'alcol, cioè il cervello, la faringe, il pavimento della bocca, la radice della lingua.  Il rischio è più alto per coloro che hanno avuto la diagnosi di alcolismo in più giovane età. Lo studio invita ad una più specifica attenzione a questa associazione da parte dei medici.
 
Ethanol and acetaldehyde impair the repair of bleomycin-damaged DNA in human lymphocytes.
Blasiak J.
Department of Molecular Genetics, University of Lodz, Poland.

    Questo studio effettuato in laboratorio è stato condotto in Polonia. Cellule il cui DNA era stato danneggiato da forme di cancro, sono state sottoposte a trattamento riparatorio con un preparato anti-tumore, e successivamente sono state sottoposte allo stesso trattamento riparatorio ma in presenza di alcol etilico o del suo principale metabolito, l'acetaldeide. Lo studio ha evidenziato come l'alcol o l'acetaldeide abbiano impedito il processo riparatorio. Di conseguenza si può affermare che l'alcol o l'acetaldeide possono influenzare il processo di riparazione delle cellule danneggiate e così contribuire allo sviluppo del cancro.
 
 
 

 

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