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dott. Sandro
CARPINETA Centro
di Alcologia - Arco
Presentazione della giornata Queste saranno due giornate nuove e per noi particolari, segneranno un'esperienza per certi versi originale, che andrà vissuta e valutata e probabilmente anche riproposta nel tempo. Saranno due giornate che si articoleranno su più proposte, e stamattina avvieremo, tra l'altro, una riflessione sul primo anno di lavoro del Coordinamento Alcol e Guida, nato appunto un anno fa circa; più avanti riferirò sull'attività di questo gruppo e sul lavoro sino ad oggi svolto e sui progetti realizzati. La nostra speranza è che oltre che a fare il punto della situazione rispetto al passato, l'incontro di oggi possa consentire di mettere a fuoco ipotesi di intervento e specifiche progettualità per il futuro. Inizieremo questa mattina con un incontro dagli aspetti principalmente tecnici: affrontando il tema della sicurezza in rapporto all'alcol, ma con uno sguardo sicuramente ampio e probabilmente non limitato alla sicurezza sulle strade (che rimane pur sempre l'aspetto centrale del nostro intervento ed il motivo d'essere del Coordinamento) Se il via alle attività viene dato da questo convegno, nel corso di questa giornata vivremo altre proposte, indirizzate soprattutto ai giovani del Comprensorio e dal contenuto più "ludico" ma non per questo meno importante. Nel pomeriggio una rappresentativa dei giovani della zona incontrerà la rappresentativa della Nazionale Disc Jockej in una partita di calcio, mentre la conclusione della giornata verrà affidata ad una Festa Analcolica, promossa da noi ma ovviamente organizzata dagli interessati, che avrà soprattutto il senso di dimostrare che è possibile divertirsi in discoteca senza necessariamente ricorrere alle bevande alcoliche. Il senso iniziale, il motivo attorno al quale questa giornata è nata e poi man mano si è arricchita di vari contenuti, era la premiazione di un concorso che il Coordinamento ha indetto con la collaborazione delle Scuole Medie del Comprensorio, concorso a cui hanno partecipato singoli studenti e classi intere con disegni e suggestioni che ora potremo utilizzare nelle nostre "campagne" di sensibilizzazione. Oggi e domani si svilupperà infine un'altra proposta, una sorta di "filo rosso" che percorrerà non solo le due giornate, ma anche (di fatto) le strade dei nostri Comuni. Due pullman, messi a disposizione uno della Polizia Stradale ed uno dell'Associazione BUSsola di Cremona in collaborazione con il Nucleo Operativo per l'Alcologia dell'A.S.L. di Cremona (qui rappresentata dal dott. Sorini), specificatamente attrezzati con strumenti e materiale di informazione e sensibilizzazione, incontreranno lungo un itinerario che coprirà il nostro territorio la gente nelle piazze, davanti le scuole, all'uscita delle discoteche; chiaro l'intento di portare alla gente l'informazione, il messaggio, la possibilità di ragionare su se stessi, sulle proprie abitudini, sui propri schemi culturali. Come vedete la nostra idea è di andare verso la gente, avvicinarsi e ragionare con loro. Ed è grazie alla gente, rappresentata dalle Amministrazioni Comunali, che queste iniziative sono state possibili; in particolare mi sembra doveroso ringraziare i Comuni di Arco, Riva del Garda, Nago-Torbole e Dro per l'impegno che si sono assunti nel supportare l'iniziativa, senza di loro probabilmente impossibile da realizzare. E non parlo solo di impegno economico, ma mi piace sottolineare il fatto che queste Amministrazioni hanno creduto all'iniziativa ed hanno creduto alla necessità di "mobilizzarsi" rispetto a questo problema. E questo impegno prosegue sulla traccia segnata a suo tempo dalle Amministrazioni dei Comuni del Comprensorio che formalmente hanno recepito la Carta Europea sull'Alcol, documento di grande importanza e forte dal punto di vista dei contenuti etici ed umani. In tema di ringraziamenti, o piuttosto di riconoscimenti, mi corre l'obbligo di ricordare l'Azienda Sanitaria che, con il Centro di Alcologia, è da anni particolarmente impegnata in questo settore. Ed infine voglio ringraziare, come dire ultime ma non ultime, le Associazioni, ed in particolar modo l'Associazione Club Alcolisti in Trattamento che con i suoi membri svolge un ruolo poco visibile in queste due giornate ma tanto più essenziale ed indispensabile. Ci aspettano, come avete visto dal programma, due giornate intense, per cui non mi rimane altro che augurare a tutti un buon lavoro e….un buon impegno per la sicurezza. Renato
VERONESI Sindaco
di Arco
Ho il piacere di portare il saluto del Comune ai partecipanti ed ai qualificati relatori. Un ringraziamento agli organizzatori che hanno lavorato molto per giungere a questo risultato; ed anche se, almeno fino a questo momento iniziale della giornata, la partecipazione non è quella che ci si poteva aspettare, voglio sottolineare l'importanza del messaggio che con questa iniziativa viene lanciato agli abitanti della comunità, del Comprensorio e di tutto il Trentino. Quindi un ringraziamento all'Azienda Sanitaria ed ai componenti il Coordinamento che hanno supportato l'organizzazione di queste due giornate. Giornate importanti, ma particolarmente importante questo Convegno, per la presenza di qualificati relatori che già garantiscono la riuscita e la qualità dell'incontro di oggi, incontro che ci auguriamo possa diventare la premessa per altre iniziative simili da sviluppare in futuro. Oltre che sotto il profilo informativo l'iniziativa risulta importante sotto il profilo della prevenzione e della sensibilizzazione dei giovani e dei meno giovani rispetto all'uso dell'alcol e dei binomi alcol/sicurezza ed alcol/circolazione sulle strade; obiettivo che viene pienamente centrato se si pensa che alcuni dei momenti di queste due giornate sono dedicate principalmente ai giovani ed agli studenti in particolare. Altro aspetto importante è rappresentato dall'aver individuato, da parte degli organizzatori, nel territorio dell'Alto Garda e Ledro l'area del loro intervento, con inevitabile riflesso che può sicuramente essere di portata provinciale Per la vocazione storica di questa realtà non si può fare a meno di tener conto del fatto che queste sono zone di forte espansione e di forte presenza turistica; ed il turismo, lo sappiamo, accanto a tutti i lati positivi che porta all'interno di una comunità, è anche caratterizzato da aspetti negativi (quali possono essere ad esempio i reati) e dalle manifestazioni del disagio sociale che traspare dalla popolazione turistica che si affaccia nel nostro territorio Ringraziando ancora i convenuti, porto anche il saluto dei rappresentanti della Giunta Provinciale, del Presidente Dellai, dell'Assessore Molinari e dell'Assessore Magnani impegnati in lavori di Giunta. Luigi
MARINO
Assessore
alla Cultura - Comune di Riva
Non ruberò spazio al dibattito, il programma è fitto, la giornata è intensa mi limiterò a portare i saluti del Sindaco e dell'Amministrazione di Riva del Garda. Non penso di dover aggiungere altro a quanto già detto dal Sindaco di Arco, che ha tracciato un quadro preciso della complessità del problema, complessità che trova radici nel disagio presente nella nostra società oltre che nello specifico di questa realtà di turismo e di ospitalità dell'Alto Garda. Mi limiterò a dare un sincero ringraziamento ai rappresentanti della Forze dell'Ordine qui presenti, impegnate in prima linea sulle strade, ma anche a tutte la Associazioni ed agli insegnanti che si trovano a dover affrontare quel difficile complesso di informazione verso il mondo giovanile. Non aggiungo altro ed auguro a tutti buon lavoro
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