Quanti
ne ammazza una bottiglia?
NOVEMILA morti ogni anno sulle strade italiane: la metà
ha alzato il gomito
(L'Espresso)
Il ragionamento
di chi paragona l'alcolismo (e il fumo) alle droghe pesanti parte da due
elementi. Il primo è costituito dalla straordinaria capacità di queste droghe
di creare assuefazione. Il secondo è il numero delle vittime. A questo
proposito i dati italiani sono allarmanti. Ogni anno sono circa 30.000 di cui 9.000 i morti
per incidenti stradali, e per ogni decesso ci sono in media due invalidi gravi e
circa venti ricoverati in ospedale. Per ogni ricoverato, inoltre, ci sono tre
persone curate e dimesse al pronto soccorso. Ogni anno, quindi, sono più o meno
settecentomila le vittime degli incidenti stradali che, invece, sono molti di più:
i dati delle assicurazioni parlano di 4 milioni di denunce all'anno, ma il
numero reale arriva probabilmente a sei milioni, dal momento che dove non c'è
responsabilità non c'è denuncia. Quanti di questi incidenti sono causati dal
fatto che i protagonisti hanno alzato il gomito?
Dice Franco Taggi, epidemiologo dell'Istituto superiore di sanità a Roma: .Il
15 per cento degli incidenti dipende da guasti meccanici, e il 25 per cento
dall'ambiente, come una curva troppo stretta o un incrocio pericoloso. Ma il 60
per cento dipende dal fattore umano, e in questo caso la causa più frequente è
la guida in stato di ebbrezza alcolica: negli incidenti gravi o mortali l'alcol
è il fattore determinante nella metà dei casi, cioè circa 4.500 morti. Sotto
l'influsso dell'alcol il rischio di provocare un incidente grave o mortale
aumenta in modo esponenziale col crescere dell'alcolemia.. Con un alcolemia di
50 mg/100 ml di sangue il rischio è 1,3 volte più elevato di quello di un
guidatore sobrio. A 80 mg/ml le probabilità salgono a 2,5; a 100 mg sono
intorno a 10, e a 160 mg arrivano a 35 volte. Ma ci sono altri due punti che la
dicono lunga sulle stragi del sabato sera. Uno è che il rischio di incidenti
gravi o mortali dovuti all'alcol è più alto nei giovani che negli adulti. Per
valori elevati di alcolemia, per esempio 100-110 mg/dl, guidatori di 35-54 anni
hanno un rischio di incidente 3-4 più elevato di un conducente sobrio; per la
fascia di età 25-34 anni il rischio sale a 6-7 volte e per quella di 18-24 anni
arriva a 15. L'altro, dice Taggi, è che chi è abituato a bere rischia meno
di chi beve occasionalmente. Un automobilista con un tasso alcolico nel sangue
di 120 mg/dl di sangue che beve tutti i giorni o, come minimo, due o tre volte
alla settimana, ha un rischio di incidente 4 volte più elevato rispetto a uno
sobrio, mentre chi beve una volta a settimana ha un rischio di 8, e chi lo fa
una volta al mese ha un rischio di 20..
(11.02.1999)
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Quanti ne amazza una bottiglia
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USA: Clinton,
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Galileo
Salute: Il rischio nel bicchiere
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Italiano Legge quadro sull'alcol (23/02/01)
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droghe: Delitto di alcol e di fumo
U.S.A Gov. Ninth Report on Carcinogens