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Scuole Medie: Alcolismo «Shake it» sarà distribuito agli insegnanti NELLE
SCUOLE MEDIE MILANESI ARRIVA IL KIT MULTIMEDIALE PER COMBATTERE L'ALCOLISMO
MILANO
- Contro l'alcolismo bevete «Sake it» ovvero il cocktail della salute. Per
prevenire e combattere un problema sempre più diffuso tra i giovani il
Provveditorato agli studi milase distribuirà, in tutte le scuole medie
inferiori, «il coktail della salute», un kit multimediale che servirà agli
insegnanti per trattare il tema dell'alcool con i ragazzi. L'iniziativa, che si
compone di materiale didattico di tipo cartaceo, video e di un gioco
elettronico, è stata presentata ieri mattina dal Noa, il nucleo operativo di
alcologia dell'Asl città di Milano. Il «kit - ha spiegato Corrado Celata,
responsabile dell'area prevenzione del Noa - è stato predisposto insieme ai
docenti, e lo scopo è quello di avere uno strumento valido per affrontare il
tema alcool e scuola». Ma i ragazzi alzano il gomito un pò troppo spesso? Sembrerebbe
proprio di sì. Secondo una ricerca condotta dalla Caritas ambrosiana, infatti,
ben il 73,8 per cento dei giovani maschi di età compresa tra i 15 e i 24 anni
si dichiara bevitore «bevitore abituale», mentre la percentuale raggiunge
l'83,1 per cento nella fascia d'età immediatamente superiore, quella dai 25 ai
39. Per le donne, invece, il problema sembrerebbe essere minore, ma da non
sottovalutare: infatti, dichiarano di consumare alcolici regolarmente quasi il
40 per cento delle intervistate fra i 15 e i 24 anni. Percentuale che ovviamente
aumenta con l'andare dell'età, salendo oltre il 60 per cento per quanto
riguarda la classe dai 25 ai 39. E il problema è sentito anche fra i
giovanissimi. Secondo un rapporto compilato dall'Asl, su un campione di circa 7
mila ragazzi milanesi tra i 10 e i 16 anni, infatti, è emerso che circa il 4
per cento dei quattordicenni beve birra tutti i giorni, il 6,3 per cento vino,
mentre l'1,5 per cento whisky. «L'iniziazione
all'alcool avviene da giovanissimi - spiega la Dott.ssa Bortolini, un'educatrice
del Noa - e nell'adolescenza troppo spesso viene visto come una stampella per
affrontare le ansie di un'età difficile. Ogni anno oltre 40.000 persone muoiono
per problemi alcol-correlati. Dalla cirrosi epatica a una serie di altri
problemi, senza contare gli incidenti stradali». Ogni anno infatti gli
incidenti stradali uccidono 7.000 persone e nel 46 per cento dei casi sono
provocati dall'abuso di alcool. Ma alzare il gomito concorre anche a causare
varie malattie che affliggono, annualmente, 4 milioni di italiani, ed è
responsabile del 15 per cento dei ricoveri ospedalieri. da "Il Tempo" - di Jarvis Macchi - 28 ottobre 1998
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