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ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI CLUB DEGLI ALCOLISTI IN TRATTAMENTO Piazza de Marini 3/75, 16123 Genova Tel. 010-2469341 fax 010-2469348 Sito Internet www.aicat.net E-mail info@aicat.net Genova, 25/2/04 Al MINISTRO PER LE POLITICHE AGRICOLE DOTT. GIOVANNI ALEMANNO VIA XX SETTEMBRE 20, 00187 ROMA
VINI DOC ITALIANI COPIATI ALL’ESTEROGentile Ministro, Il suo attivismo nel difendere gli interessi dei produttori italiani dal plagio è ammirevole, e meriterebbe miglior causa. Tuttavia, noi non possiamo esimerci dal notare come in un paese a noi vicino, e che ha interessi assai simili, la Francia, la situazione sia assai diversa. Lì, nonostante la tradizione francese per il vino, hanno deciso da tempo di mettere davanti all’interesse dei produttori, l’interesse dei consumatori, che non è quello, come lei ha dichiarato, che non vengano copiate le etichette DOC, ma innanzi tutto quello della sicurezza e della salute. In Francia c’è la legge Evin, che impedisce la pubblicità in televisione di tutte le bevande alcoliche, compreso il vino, e che obbliga i produttori a reclamizzare solamente gli aspetti tecnici dei loro prodotti, senza alcun riferimento al piacere, alla cultura del bere, al successo etc. Da noi, nella legge 125/01, non solo non ci sono queste limitazioni, ma addirittura si è scritto che si deve tenere conto dell’esigenza di valorizzare le produzioni tipiche ed a denominazione d’origine controllata (art. 13). In Francia così può succedere che una nostra Associazione consorella, l’ANPA, trascini in tribunale e vinca la causa contro il Comitato Vini di Borgogna, ed adesso intenti causa identica al Comitato Vini di Bordeaux, perché le pubblicità dei detti comitati, che sono basate su slogan del tipo “Beviamo meno, beviamo meglio” infrangono la legge. I produttori francesi hanno contrattaccato, dicendo che sono soggetti a troppi vincoli e restrizioni in nome della salute e della sicurezza. L’ANPA ha replicato dicendosi sorpresa di queste reazioni, e dell’ampiezza che i produttori stanno dando a questa storia, quando l’ANPA si limita solamente a vegliare che la legge venga rispettata (Les Echos, Francia, 24 febbraio 2004). In Francia l’uso di bevande alcoliche fa 43.000 morti all’anno, in Italia oltre 36.000, ma da noi, nonostante il danno sanitario e sociale sia simile a quello francese, i diritti dei consumatori contano zero, e la droga chiamata alcol etilico viene spacciata sotto le mentite spoglie della cultura e della difesa della tradizione. Grazie dell’attenzione, cordiali saluti Dott. Ennio Palmesino Presidente Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento |
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